La Plaga Mesopotamica Sicula

[vc_row full_width=”stretch_row” css=”.vc_custom_1448970855282{background-color: #f7f7f7 !important;}”][vc_column]

La Plaga Mesopotamica Sicula

[vc_column_text]E’ una delle più belle e floride terre di Sicilia, situata nel sud di questa isola incredibile: una fascia costiera di 17 chilometri, che si estende verso l’entroterra di altri 20, racchiusa da due fiumi: l’Ippari ed il Dirillo.
Navigabili sin dai tempi degli antichi Greci, che di queste terre fecero la loro più fertile dimora siciliana, questi due fiumi sono da sempre, portatori di ricchezza.
La fascia di terra compresa tra i loro letti, chiamata appunto Plaga Mesopotamica Sicula (dal greco Μεσοποταμία composta da μεσο- «mezzo-» e ποταμός «fiumi»), alimentata da millenni dalle esondazioni delle acque fluviali, si è sempre arricchita di quei nutrienti essenziali per la fertilità della stessa.
Questa preziosa Plaga, grazie quindi alle caratteristiche pedologiche del terreno, oggi è diventata indiscusso luogo di produzione di eccellenti primizie ortofrutticole, straordinarie per qualità organolettiche e nutrizionali. Lo straordinario clima poi, mite tutto l’anno, rende ancora più prezioso questo angolo di Sicilia.
L’OP Arcobaleno, grazie anche alla perfetta posizione geografica dei suoi terreni, riesce a garantire produzioni orticole per 12 mesi l’anno.[/vc_column_text]
[/vc_column][/vc_row]